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1.1 - Conosciamo
insieme i tipi di autocertificazione
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Autocertificazione definitiva:necessita di un semplice
foglio di carta sul quale dichiarare la propria posizione ed
apporre la propria firma senza alcuna firma. Mentre
l'autocertificazione è sempre in carta libera, un normale
certificato va prodotto in bollo con una spesa di 20.000 lire
più i diritti di segreteria: ciò costituisce un altro vantaggio
dato all'autocertificazione. l'autocertificazione può anche
essere inviata per posta o fatta consegnare da altri all'ufficio
richiedente.
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Autocertificazione temporanea: può valere anche come
dichiarazione temporaneamente sostitutiva, senza bisogno di
autenticare la firma, di una documentazione che potrebbe essere
richiesta successivamente (es. partecipazione a concorsi).
1.2 - I casi specifici
che lo consentono sono:
- titoli di studio;
- qualifiche professionali;
- esiti di partecipazione ai corsi;
- professione esercitata;
- attività lavorative svolte;
- stato di disoccupazione;
- condizioni di pensionamento, casalinga, studente;
- titolarità di licenze e di autorizzazioni amministrative;
- condizioni di erede, proprietario, conduttore;
- codice fiscale e partita I.V.A.;
- iscrizioni presso associazioni di categoria, enti e servizi privati;
La Pubblica
Amministrazione* è obbligata ad accogliere le
autocertificazioni per tutti i casi previsti.
Nel rapporto tra privati**
il riconoscimento della validità dell'autocertificazione resta a
discrezione del privato che richiede il certificato o il documento.
*
Per Pubblica Amministrazione s'intendono: Comune, Aziende Asl,
uffici finanziari, Motorizzazione Civile, Ute, Prefettura, Questura,
Regioni, Province, Poste, FS, Scuole Pubbliche ed Università, INPS,
Camera di Commercio, ENEL, Telecom, ASM.
** Per privati s'intendono
singoli soggetti oppure imprese, assicurazioni, banche, datori di
lavoro privati.
-
Certificati che non scadono: che attestano uno stato
permanente ed immutabile nel tempo, come la nascita, la morte e
i titoli di studio i quali non hanno più scadenza. La legge
dispone la loro validità illimitata sia per la Pubblica
Amministrazione che per i privati. Gli altri certificati, ad
esclusione di quelli sopra indicati, hanno validità sei mesi
dall'emissione.
-
Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà: si tratta
di una dichiarazione, resa dal cittadino sotto la propria
responsabilità, davanti ad un pubblico ufficiale, di fatti,
stati, qualità personali di sua diretta conoscenza, con firma
autenticata. La Pubblica Amministrazione, e tutte le imprese di
gestione di servizi pubblici, possono ricevere ed autenticare la
dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, ad esempio,
anche gli uffici delle Poste, della Telecom, dell'ASL ecc. si
possono occupare direttamente della dichiarazione, senza
rimandare direttamente il cittadino al Comune. Nei casi in cui
tale dichiarazione non sia destinata ad una Pubblica
Amministrazione, è necessario rivolgersi ad un notaio.
-
Autocertificazione di nascita: la dichiarazione di
nascita può essere resa indistintamente da uno dei genitori o da
un procuratore speciale che ha assistito al parto (medico,
ostetrica ecc.) rispettando l'eventuale volontà della madre di
non essere nominata. La dichiarazione può essere resa entro tre
giorni all'ospedale o ala casa di cura dove è avvenuto il parto
oppure entro dieci giorni presso il Comune. I genitori, o uno di
essi, possono dichiarare la nascita nel proprio Comune di
residenza; qualora non risiedessero nello stesso Comune, la
dichiarazione è resa nel Comune della madre salvo accordi
diversi. E' il comune che in tali casi si procura l'attestazione
dell'avvenuta nascita presso il centro indicato nella
dichiarazione.
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Autocertificazione di fotografie: si tratta
dell'attestazione da parte di un funzionario pubblico che una
fotografia identifica una persona. Con la legge Bassanini la
foto può essere autenticata direttamente dall'ufficio che
rilascia il documento su cui appare la foto, se presentata
direttamente dall'interessato (ad esempio il passaporto). Si
ricorda infine che l'autentica di una foto può essere effettuata
solo se richiesta espressamente da una norma di legge.
Si
ricorda che:
- i documenti che richiedono la firma di più persone possono essere
sottoscritti anche separatamente ed in momenti diversi;
- tutti coloro che non
hanno ancora assolto gli obblighi di leva, hanno diritto al
passaporto senza presentare il nulla-osta del Distretto Militare,
essendo stata abolita la norma che lo esigeva;
- per i concorsi pubblici
sono stati aboliti l'autentica della firma sulla domanda di
partecipazione ed i limiti di età (salvo deroghe dettate da
regolamenti delle singole amministrazioni).
Il rifiuto da parte
degli impiegati o dei funzionari pubblici ad accettare le
dichiarazioni non autenticate, ammesse per legge, costituisce una
violazione dei doveri d'ufficio, per la quale sono previste sanzioni
disciplinari, fino alla denuncia nei casi più gravi.
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